Tratto dal romanzo di Ken Follet "I pilastri della terra".
Lo scopo del gioco è di costruire la più grande cattedrale del
medioevo raccogliendo materie prime, assumendo abili artisti e
artigiani nella corte del re, licenziando gli artigiani poco
produttivi, trattando abili compravendite di materie prime al mercato
e magari ingraziandosi il re evitare di pagare le pesanti tasse del
tempo. Insomma, chi più ne ha più ne metta.
Il gioco è un
tipico giocone tedesco di gestione risorse con l'aggiunta di una fase
molto importante in cui l'aleatorietà la fa da padrona.
Il gioco è stato progettato in maniera da scalare molto bene tra i 2
ed i 4 giocatori. Il gioco si divide in 6 turni uguali divisi a loro
volta in 3 fasi.